Cosa mangiare e bere, cosa indossare, come funzionano decollo e atterraggio e cosa fare se hai un po' di paura o soffri il mal d'aria. Tutto quello che serve per goderti il volo, senza pensieri.
Fai un pasto leggero circa 2–3 ore prima del volo: per esempio una colazione normale, un panino semplice, pasta in bianco, frutta o yogurt. Evita i piatti grassi, fritti, piccanti o abbondanti: lo stomaco pieno e i grassi favoriscono la nausea.
Non volare però a stomaco vuoto: la fame e il calo di zuccheri aiutano nausea e capogiri. Se dall'ultimo pasto è passato tanto tempo, va bene uno spuntino leggero (una banana, una barretta, qualche cracker) fino a circa mezz'ora prima.
Il ristorante o il rifugio in quota? Per te, prima del volo, meglio restare leggeri; è perfetto per chi ti accompagna. Il pranzo vero e proprio è meglio dopo il volo.
Arriva ben idratato, soprattutto d'estate: bevi acqua normalmente durante la mattina. Subito prima del decollo non esagerare con i liquidi: in volo non ci sono pause bagno. Per questo è saggio andare in bagno prima di partire. Se durante il volo cominci a sentirne il bisogno, dillo subito al pilota, senza aspettare che diventi urgente: si va ad atterrare con calma.
Niente alcol il giorno del volo ed evita gli eccessi la sera prima: l'alcol altera l'equilibrio, anche per alcune ore dopo l'ultimo bicchiere. Il caffè come al solito: non serve cambiare abitudini.
Per noi è importante che tu ti senta bene e a tuo agio durante tutto il volo: il pilota ti tiene d'occhio e ti chiede come stai.
Decollo: qualche passo di corsa su un prato insieme al pilota; continua a correre finché il pilota non ti dice di sederti, anche quando senti che i piedi si staccano da terra.
Atterraggio: di solito si atterra in piedi: è come scendere con un saltello da uno o due gradini. Se serve, il pilota può anche farti atterrare seduto, con le gambe alzate, scivolando dolcemente sul prato: te lo dice lui al momento.
In questi due momenti conta seguire bene le istruzioni del pilota.
Il volo è tranquillo e panoramico. Manovre più dinamiche, divertenti ed emozionanti si valutano in volo, solo se lo desideri e se le condizioni e il tuo stato lo permettono.
Scarpe da trekking chiuse, con una suola che fa presa: al decollo si corre su un prato, a volte in pendenza. Assolutamente niente infradito, ciabatte o scarpe da ginnastica.
In quota fa più fresco: in media circa 6–7 °C in meno ogni 1000 m di dislivello, più il vento del volo. Anche d'estate porta pantaloni lunghi e una giacca antivento; in primavera, autunno e inverno anche guanti e uno strato caldo. Il casco lo fornisce il pilota.
Sole: in montagna i raggi UV sono più forti: crema solare e occhiali da sole, meglio con un cordino.
Il telefono tienilo in una tasca chiusa con cerniera (o lo custodisce il pilota). Al decollo e all'atterraggio niente telefono: in quei momenti servono la massima collaborazione e concentrazione.
Anche in volo il telefono non si usa, salvo diversi accordi presi prima con il pilota: se cade da centinaia di metri si perde e può ferire qualcuno sotto, e guardare lo schermo fa venire la nausea.
Le foto le fa il pilota e sono incluse nel prezzo. Fotocamere e GoPro personali non sono ammesse.
La priorità è che il volo sia sempre una bella esperienza: il volo si adatta in ogni momento alle condizioni e a come ti senti, e si può tranquillamente atterrare prima.
Hai paura dell'altezza? Sei in buona compagnia: circa una persona su quattro prova disagio guardando giù da un balcone o da una scogliera. Quella sensazione nasce quando si è in piedi su un bordo; in volo sei seduto nell'imbrago, senza un terreno vicino sotto i piedi, e quasi nessuno prova il senso di vuoto.
Il decollo non è un salto: è una corsa di qualche passo su un prato. Molti passeggeri raccontano che la paura è passata pochi secondi dopo il decollo e che il volo è stato più dolce del previsto, "come galleggiare".
Durante tutto il volo parli con il pilota. Se soffri di una vera fobia o di attacchi di panico, parlane prima. E ricorda: anche un volo più corto può restare un'esperienza fantastica.
Per volare devi essere in buona salute e riuscire a fare una leggera corsa di qualche passo. Il peso deve essere tra 30 e 110 kg; i minorenni hanno bisogno dell'autorizzazione scritta di un genitore.
Il volo non è adatto se sei incinta, se hai problemi di cuore, epilessia o tendenza a svenire, problemi seri a schiena, ginocchia o caviglie, se hai avuto interventi o fratture di recente, o se prendi farmaci che danno sonnolenza. Se hai il diabete o altri dubbi, parlane prima con il pilota e con il tuo medico.
Voli con un pilota con il brevetto biposto della federazione svizzera di volo libero (SHV-FSVL). Il pilota parla italiano e un po' di inglese.
Quanto tempo tenersi libero: meglio tenersi libera mezza giornata. Tra ritrovo, salita, preparazione, volo e saluti finali passano di solito 2–3 ore, ma il parapendio dipende dal meteo: se la giornata è diversa dalle previsioni, a volte bisogna aspettare che arrivino le condizioni giuste.
Meteo: il pilota controlla le previsioni qualche giorno prima, la sera prima e ancora prima del decollo. Se per la data scelta le condizioni sono chiaramente non adatte al volo, di solito te lo comunica già qualche giorno prima. La sicurezza viene prima di tutto: se non ci sono le condizioni, il volo viene spostato e ricevi un buono per un'altra data (l'importo non viene restituito).
Se non puoi più venire: anche tu puoi sempre rinunciare. Avvisa almeno 24 ore prima e ricevi un buono, che puoi usare più avanti oppure regalare o cedere a un'altra persona (che dovrà essere in buona salute e rispettare gli stessi requisiti).
Ritardi: se sei in ritardo, avvisa il prima possibile: se si può, si aspetta o si sposta il volo, a discrezione del pilota. Se non ti presenti o avvisi meno di 24 ore prima, il pilota ha comunque riservato quel momento per te, rinunciando ad altri voli: in questo caso il prezzo del volo è dovuto per intero.
Pagamento: in contanti, con TWINT o con bonifico, di norma prima del volo (o come concordato con il pilota); i buoni regalo si pagano in anticipo. Tutte le regole sono nelle Condizioni di volo.
Scegli il decollo che preferisci e compila il modulo: ti contatteremo entro 24 ore. Inviare la richiesta non costa nulla: data, decollo e pagamento si concordano con il pilota. Se hai dubbi su nausea, paura o salute, scrivilo nelle note.